lunedì 13 luglio 2009

Filetti di orata con salsa di feta



Ormai sono quella che posta solo di lunedì, l'ho notato stamattina leggendo la data dell'ultimo post. Strana coincidenza, ma anche significativa del fatto che un ho pochetto di energia ad inizio settimana poi calo di giorno in giorno. Come tanti aspetto solo Agosto per andarmene al mare a non fare nulla e nel frattempo cucino poco e niente, complice il fatto che sono sola a casa e che mi piace assai tornare la sera e organizzare dei piccoli bivacchi sul divano a base di insalate e anguria (vabbè c'è spazio anche per qualche coppetta di gelato), ahhhh, l'unico lato positivo di questo periodo di sprint finale. Quindi no cucina, no post, a parte cosucce semplici e leggere, come questa orata che ho voluto provare a condire inizialmente con un pesto di prezzemolo, aggiustandolo con un po' di feta residuo di un'insalata greca e che tanto dovevo consumare velocemente. A me è piaciuto molto ed è tutto dire considerando i miei gusti tera tera:))




Ecco come si fa:
2 filetti di orata fresca (io me la sono fatta sfilettare perchè incapace di farlo da me)
un mazzetto di prezzemolo
50 gr si feta
mezzo spicchio d'aglio
qualche pinolo
olio extra
un cucchiaino di pan grattato
sale
Adagiare i filetti su una placca da forno con un filo d'olio e un pizzico di sale e fare cuocere per una decina di minuti. Nel frattempo mixare il prezzemolo, la feta, pochissimo sale, l'aglio, un filo d'olio, il pan grattato e i pinoli fino ad ottenere una salsina bella densa con la quale coprirete i filetti una volta sfornati e intiepiditi. La salsa così ottenuta può essere anche usata su crostini e bruschette o dove preferite a secondo dei vostri gusti.

lunedì 6 luglio 2009

Bavarese alle mandorle



Con pasta di mandorle siciliana, che visto la fatica che avevo fatto per farla entrare in valigia sacrificando il contenuto dei bagagli e visto che la scorta stava finendo e mi dispiaceva troppo utilizzarla solo per farne il latte di mandorle, che pure merita però...ho pensato di produrre qualche profumata preparazione dolce e allo stesso tempo fresca, preparando questa bavarese che mi ha soddisfatta e che ripeterò senz'altro. Il problema era che la mia scorta con questo dolce si era esaurita e già pensavo a come farmi arrivare altri panetti dalla sicilia quando proprio qui dove lavoro un collega siciliano con aria indifferente la scorsa settimana distribuiva a tutti noi panetti e altre bontà portate da casa!! Non sa il poveretto in che guaio si è messo nel momento in cui ho identificato in lui il mio pusher personale che mi ha promesso una fornitura costante di prodotti siciliani in cambio di dolcetti e preparazioni casalinghe, ehhh per così poco!!
In ogni caso i pani di pasta di mandorle di vari pesi, si trovano anche nei negozi bio.
Ecco come si fa:
300 g di latte
150 g di pasta di mandorle
200 g di panna da montare
2 fogli di colla di pesce
mandorle in lamella
Sciogliere nel latte caldo la pasta di mandorle, mentre i fogli gelatina si sciolgono in acqua fredda. Aggiungerli poi al latte ancora caldo, fare intiepidire e aggiungere la panna poco montata. Versare negli stampini e fare raffreddare in frigo per almeno 5 ore. Per sformare senza romperli immergere gli stampi per pochi minuti in acqua calda. Decorare con mandorle a lamelle.

mercoledì 1 luglio 2009

Cake salato al latticello o buttermilk


Ricetta di qualche tempo fa, l'idea era quella di copiare paro paro anche il titolo suo, visto che è stata lei la portatrice sana di latte fermentato:) Nel senso che me na ha proprio portato una confezione e consegnato mie proprie mani alla locanda durante il nostro raduno . Avevo assaggiato dei cake morbidissimi e dalla consistenza un po' umida come piace a me, alla festa di compleanno/compliblog e prontamente chiesto delucidazioni su questo latticello che a me non era ancora dato trovare in giro e volendolo assolutamente perchè anche io potessi sfornare tali morbidezze e siccome lei si chiama Precisina mica per niente, la settimana successiva, tra le mille cose infilate in macchina ha ben pensato di infilarcene una confezione. Ora, una cosa che ho capito e che la base di questi cake è più o meno sempre simile, la differenza sta in quello che ci si infila dentro a mo' di ripieno e davvero si più arrichire con quello che si ha in frigo. Io in questo caso avevo un bel pezzo di salsiccia sott'olio arrivata dritta dritta dall'Abruzzo, quale bottino della divisione dei beni avanzati in campagna:))

Ecco come si fa, ricetta base presa da qui:
2 uova piccole
200 g di latte fermentato
200 g di farina 00
mezza bustina di lievito per torte salate
parmigiano grattugiato
un pizzico di sale
caciocavallo a dadini
salsiccia sotto'olio a dadini
Sbattere le uova e il latte fino ad ottenere un composto decisamente spumoso. Continuando a sbattere, incorporare la farina mescolata con il lievito un cucchiaio alla volta fino all'asorbimento della farina. Aggiungere il sale, il parmigiano grattugiato, il caciocavallo e la salsiccia a dadini, mescolare bene e versare in un contenitore da plumcake, io ne ho usato uno in silicone. Infornare a 190° per 45 minuti circa. E' buono, profumato, soffice soffice e dura per giorni!!

venerdì 26 giugno 2009

Bruschetta con pomodori secchi ricotta e melanzane

Veloce veloce che nel pomeriggio devo andare qui e ho mille cosette da fare, prima di dedicarmi al nulla nel mio posto dell'anima, complice il weekend lungo qui a Roma. Mi sarebbe piaciuto raggiungere un po' di amici che se la stanno spassando a Ischia, ma mi aspetta la mia camera nel mio albergo col mio terrazzo sul mare, sorry....Vi saluto come anticipato con la bruschetta preparata con questo pane qui per questa raccolta qui organizzata da Luca e Sabrina. Non so se è dipeso dal pane fatto in casa o dalla ricotta freschissima o dalla melanzana ben marinata nell'olio o dalla fame di una domenica sera al rientro, non so...ma so chè era buonissima, sfiziosa e molto estiva.


Ecco come si fa:
fette di pane casreccio
5-6 pomodori secchi sott'olio
100 gr di ricotta di pecora
2 fette di mozzarella affumicata (non è facile da trovare lo so, in alternativa si può usare del caciocavallo)
parmigiano
basilico
melanzane alla brace
olio extra
Innanzitutto spalmare le fette di pane con olio e passarle al grill per farle ben bruschettare. Mixare insieme i pomodori, la ricotta e il parmigiano, si otterrà una bella crema rosata. Tagliare finissima la mozzarella o il caciocavallo ed aggiungerla alla crema di ricotta e pomodori. Aggiungere del basilico spezzettato. Cospargere le bruschette con questa salsa, infornare per 1-2 minuti per fare assemblare e far sciogliere la mozzarella. Sfornare e completare con fette di melanzana precedentemente grigliate e marinate in un battuto di olio e aglio.

lunedì 22 giugno 2009

Pane croccante con pasta madre

Su non mi dite che sto sempre a postare pani e focacce da quando la nonna di tutte le pm d'Italia mi ha dato una bustina con il magico impasto, ma ci credete se vi dico che da allora, in casa mia sono spariti i cubetti di lievito??? Anche se dovranno pur ritonare nel mio frigo per altre briochose praparazioni per le quali sarebbe uno spreco utilizzare la magica pm, ma per ora continuo a divertirmi un po' con lei a rinfrescarla, rianimarla, trattarla come una bimba, ecco. Due settimane fa mi accingo ad impastare l'ennesimo pane, questa volta usando anche la manitoba purissima, non tagliata, arrivata dal mulino dove si fornisce lei, la bisnonna di tutte le pm:))) ma avevo il problema di non poter segure la lievitazione perchè sarei dovuta andare a cena proprio con la nonna di cui sopra:)) Che faccio quindi???Deciso, impasto, lascio 4 ore a lievitare e prima di uscire metto la ciotola a completare la lievitazione in frigo. A cena tempesto lei (sempre la nonna) di domande indiscrete su come, quando, perchè è meglio lievitare in un modo o nell'altro e la informo che la mia pagnotta al momento se ne stava in frigo. Raccolgo il suo placet per come ho operato, (ufff, meno male) faccio tesoro dei suoi consigli preziosi e sforno questo pane al quale ho dato volutamente una forma bassa e schiacciata, perchè mi serviva anche per fare certe bruschette divine..... :))

Ecco come si fa:
200 gr di pm
200 gr di semola rimacinata di grano duro
180 gr di farina 0
50 gr di manitoba (quella purissima del mulino)
acqua ad occhio
sale
Ore 12 lascio pm un'ora fuori dal frigo, poi rinfresco e metto a riposare per 3 ore fuori dal frigo.
Ore 16 prendo la pm necessaria (200 gr) e metto il resto in frigo. Impasto il mio pane, sciogliendo la pm in acqua tiepida, diciamo mezza tazza da latte, aggiungo le farine col sale e mescolo ancora aggiungendo acqua fino ad avere una consistenza morbida e lavorabile, faccio un bel panetto, taglio a croce e metto a lievitare in un luogo caldo coperta da un canovaccio umido e da uno asciutto.
Ore 20 metto la ciotola con l'impasto in frigo e vado al ristorante:))
La mattina dopo ore 9 prendo l'impasto, lo lascio fuori dal frigo per 1 ora, lo maneggio un pochino con delicatezza dandogli la forma desiderata, lo sistemo sulla teglia coperta di carta forno e cosparsa di semola, lo incido sulla superficie e lascio a riposare per 1 ora in forno spento.
Trascorsa l'ora, accendo il forno a 220° spruzzo un po' d'acqua sulle pareti e faccio cuocere per 30 min, abbasso la temperatura a 180° e lascio cuocere per altri 20 min.

martedì 16 giugno 2009

Mattonella semifredda di cioccolato


La foto trae in inganno, si si, perchè questo dessert ha tutte le caratteristiche per essere un degno fine pasto invernale, il che un po' è vero, però dovendolo mangiare freddo di frigo, lo si apprezza anche con questa bella afetta calda calda che ci stiamo sorbendo da qualche giorno, non che a me dispiaccia intendiamoci, mi piace molto il caldo, il sole sulla pelle, andare in giro con abiti leggeri e sandali, trascorrere le serate seduti all'aperto a godersi l'aria tiepida e profumata, facendo programmi per le imminenti vacanze, insomma non mi lamento ecco, anche se molti detestano il caldo e tutto quello che porta con sè, io invece l'amo!! Chiaro sintomo dell'arrivo dell'estate è la mia incostanza nell'aggiornare il blog poichè tendo a usare poco i fornelli e a decicarmi a piatti freddi, tipo questa golosa mattonella al cioccolato, da gustare eventualmente con una pallina di gelato alla vaniglia.


Ecco come si fa:
20 biscotti da latte (io ho usato i Novellini della Gentilini)
220 gr di cioccolato fondente
200 gr di burro
un cucchiaino di gel di vaniglia
2 cucchiaini di pasta di nocciola (optionale)
70 gr di noci sminuzzate
Fare fondere a bagno maria il burro con il cioccolato, aggiungere il gel di vaniglia e la pasta di nocciole, mescolare e fare raffreddare. In uno stampo da plumcake (io ne ho usato uno di silicone) versare alcuni cucchiai di composto al cioccolato, adagiare sopra uno strato di biscotti, cospargere con le noci e coprire con altra salsa al cioccolato, continuare alternando biscotti, noci e cioccolato fino alla fine. Mettere in frigo per 12 ore e servire dopo averlo lasciato una ventina di minuti a temperatura ambiente.

martedì 9 giugno 2009

Timballo di anelletti



Mi sembrava il caso di far vedere cosa ne è venuto fuori da un acquisto siciliano, purtroppo avrei voulto comprare tutto il comprabile e caricare all'inverosimile i bagagli, tanta era la scelta di squisitezze da portar via, ma le regole sul trasporto aereo sono ferree e quindi ben poca roba ho trasportato e per non appesantire il carico mi sono liberata, a mo' di zavorra, dei teli mare....vabbè tanto li volevo cambiare:)) Gli anelletti sono un tipo di pasta troppo sfiziosa da mangiare che inglobano il sugo e i condimenti e quindi la loro degna fine è proprio il timballo. Questa ricetta me l'ha data la signora del negozietto dove ho acquistato un paio di chili di questa specialità. Io ve lo dico è molto calorico e dentro c'è il mondo, ma buono buono, soprattutto il giorno dopo.

Ecco come si fa:
500 gr di anelletti
2,5 litri di passata di pomodoro
4 melanzane di quelle lunghe
300 gr di carne macinata
4 uova sode
250 gr di piselli
200 gr di fior di latte
parmigiano
olio per friggere
mezzo bicchiere di vino bianco
sedano
carota
cipolla
Innanzitutto fare il ragù soffriggendo sedano, carota e cipolla finemente tritati, aggiungere la carne macinata e sfumare con vino. Dopo circa 10 min. aggiungere la passata di pomodoro e fare cuocere per un paio d'ore. Friggere le melanzane tagliate a fette per la lunghezza e dopo averle lasciate sotto sale con un peso sopra per circa mezz'ora, in questo modo perdono l'amaro e sistemarle in un piatto con carta assorbente. In un pentolino soffriggere un pochino di cipolla e aggiungere i pisellini, spegnere dopo circa 15 min. di cottura. Mettere a cuocere gli anelletti in acqua bollente e scolarli al dente. Versare la pentola con il ragù in un colapasta in modo da filtrare tutto il sugo e trattenere la carne. Rivestire il fondo e i bordi di uno stampo a forma di ciambella con le fette di melanzana, facendo in modo che fuoriescano dal bordo, costituiranno la copertura del timballo. Condire la pasta con il sugo e mantecare con il parmigiano, versarne una parte fino alla metà stampo, disporci sopra la carne tritata, i piselli, le uova sode sode sbriciolate e il fior di latte a dadini. Coprire il ripieno con la rimanente pasta e chiudere con le fette di melanzana a copartura. Infornare a 200° per 20 min. Fare intiepidire prima capovolgerlo su un ampio piatto da portata.